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Dintorni · Mare

Spiaggia delle Maldive del Salento

A trentatré chilometri, sulla costa ionica fra Torre Pali e Torre Vado, la spiaggia di Pescoluse è conosciuta da tutti come le Maldive del Salento. Sabbia bianca e finissima, un fondale che scende piano e un'acqua così chiara da sembrare tropicale: è il posto giusto per una giornata intera di mare, anche con i bambini.

33 km dall'agriturismo Mare
La spiaggia di sabbia bianca delle Maldive del Salento a Pescoluse, con l'acqua turchese e i gazebo bianchi del lido
Le Maldive del Salento, a 33 km dall'Aia di San Giorgio.

Dall'Adriatico allo Ionio

In circa tre quarti d'ora d'auto si attraversa il basso Salento da una costa all'altra: si lasciano le scogliere dell'Adriatico e si arriva sul versante ionico, dove il paesaggio cambia del tutto. Al posto della roccia a strapiombo c'è una lunga fascia di sabbia chiara, alle spalle dune basse coperte di macchia mediterranea, davanti un mare che resta trasparente per decine di metri.

È per il colore di quest'acqua, un turchese che sopra la sabbia vira al verde chiaro, che il litorale di Pescoluse, marina di Salve, è diventato per tutti le Maldive del Salento. Il soprannome viene da lì, e basta una mattina di sole per capire perché.

Una spiaggia per tutta la famiglia

Il fondale sabbioso scende molto dolcemente: si cammina a lungo con l'acqua alle ginocchia, e questo la rende una delle spiagge più comode del Salento per chi viaggia con bambini. Lungo la costa si alternano tratti attrezzati, con lidi, ombrelloni e i caratteristici gazebo bianchi, e tratti di spiaggia libera.

Lo Ionio dà il meglio di sé con la tramontana, quando il vento da nord lo lascia piatto e limpido; con lo scirocco, invece, conviene restare sull'Adriatico. È uno dei vantaggi di soggiornare all'Aia di San Giorgio: due mari a portata d'auto, e la possibilità di scegliere ogni mattina quello più calmo.

Il pomeriggio e i dintorni

Il tardo pomeriggio è il momento più bello: la luce si abbassa, la spiaggia si svuota e l'acqua prende toni più caldi. Proseguendo verso est lungo la litoranea si raggiungono Torre Vado e poi Santa Maria di Leuca, il punto in cui l'Adriatico incontra lo Ionio, da dove partono anche i tour in kayak organizzati dalla struttura.

Verso l'entroterra, a una quindicina di chilometri, il borgo di Specchia è la deviazione giusta per chiudere la giornata con una passeggiata fra i vicoli in pietra e una cena in piazza.

Consigli pratici

  • In piena estate arrivate presto: i parcheggi vicino alla spiaggia si riempiono già in mattinata.
  • Controllate il vento prima di partire: con la tramontana lo Ionio è al suo meglio, con lo scirocco meglio la costa adriatica.
  • L'ombra naturale è poca: portate ombrellone, cappello e acqua, oppure scegliete uno dei lidi attrezzati.
  • Rispettate le dune alle spalle della spiaggia e usate i passaggi segnalati per raggiungere il mare.
  • Fuori dai mesi di punta la spiaggia è molto più tranquilla ed è il momento ideale per godersela in pace.