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Dintorni · Mare

Castro e Castro Marina

A soli quattro chilometri dall'uliveto, Castro vi accoglie con due volti che si completano: il borgo antico arroccato sulla rupe, con il suo castello aragonese, e la marina raccolta attorno al porticciolo. È il punto di partenza naturale per un'escursione in barca lungo le grotte e per una cena a base di pesce appena sbarcato.

4 km dall'agriturismo Mare
Il porticciolo di Castro Marina con le barche ormeggiate e il borgo antico sulla scogliera
Castro e Castro Marina, a 4 km dall'Aia di San Giorgio.

Un paese che vive su due livelli

La prima cosa da capire, arrivando, è che qui i paesi sono due e sono lo stesso paese. In alto, su uno sperone di roccia calcarea che domina l'Adriatico, si stringe il centro storico: vicoli lastricati, case in pietra, cortili e terrazze affacciate sul vuoto azzurro. In basso, lungo la costa, c'è la marina, raccolta attorno al porto, con le barche dei pescatori, i moli e gli scogli piatti dove ci si stende al sole. Una strada in discesa collega i due mondi: si può percorrere anche a piedi, con calma, mettendo però in conto la risalita.

Questa doppia natura è il motivo per cui Castro regge bene sia una visita di mezza giornata sia una serie di ritorni brevi: il borgo alto è cultura e panorama, la marina è mare, barche e tavola.

Pietre che raccontano tremila anni

Il centro storico conserva uno dei circuiti murari più leggibili di tutto il Salento. Le fortificazioni aragonesi poggiano sui resti delle mura messapiche, e la passeggiata lungo il perimetro consente di vedere questa sovrapposizione a occhio nudo, con il mare sempre sullo sfondo e le porte antiche che si aprono all'improvviso fra due tratti di cortina.

Il castello, di impianto medievale e profondamente rimaneggiato in età aragonese, è il cuore del borgo e ospita il museo civico archeologico. Qui si racconta la vicenda di Castrum Minervae, l'antico insediamento legato al culto di Atena-Minerva: gli scavi degli ultimi anni hanno riportato alla luce le tracce del santuario e i frammenti di una grande statua della dea in pietra leccese, ricomposta e oggi visibile nell'esposizione. È un dettaglio che emoziona chi ha letto l'Eneide, perché proprio in questo tratto di costa la tradizione colloca il tempio avvistato da Enea al suo arrivo in Italia.

Poco distante, la cattedrale dell'Annunziata custodisce al di sotto una cripta bizantina con lacerti di affreschi: piccola, silenziosa, quasi sempre deserta anche in piena estate.

Il mare, le grotte e le uscite in barca

Castro non ha spiagge di sabbia: la costa è rocciosa e frastagliata, ed è proprio per questo che l'acqua resta trasparente anche nei mesi più affollati. Ci si tuffa dagli scogli e dalle piattaforme, e chi porta maschera e boccaglio trova fondali interessanti a pochi metri da riva.

Dal porto partono le escursioni verso le grotte marine del litorale: alcune sono celebri, molte altre restano anonime e raggiungibili solo dal mare, con archi, insenature e giochi di luce che cambiano di ora in ora. Le uscite durano in genere qualche ora e dipendono interamente dal vento: con mare formato certe cavità non sono accessibili, quindi conviene sempre verificare le condizioni in giornata e non dare l'escursione per scontata.

Il ritmo giusto della visita

Castro dà il meglio in due momenti opposti. La mattina presto, quando il porto lavora davvero e la luce radente taglia la scogliera; e nel tardo pomeriggio, quando il borgo alto si libera del calore e le terrazze diventano il posto naturale in cui aspettare che il colore del mare cambi.

Nei mesi centrali dell'estate i posti auto vicino alla marina si esauriscono in fretta: anticipare l'arrivo, oppure spostare la visita al pomeriggio inoltrato, cambia completamente l'esperienza. Fuori stagione il paese torna a un ritmo lento, il mare spesso mosso offre uno spettacolo diverso e la passeggiata sulle mura si fa senza incontrare quasi nessuno.

Consigli pratici

  • Scarpe comode: il borgo alto è tutto pietra e saliscendi, e la discesa verso il porto è ripida.
  • Prima di prenotare un'uscita in barca conviene controllare le condizioni del mare in giornata.
  • In alta stagione arrivate presto: i posti auto vicino alla marina finiscono entro metà mattina.
  • La costa è rocciosa: le scarpette da scoglio rendono molto più semplice entrare in acqua.
  • Per orari e biglietti del museo nel castello fate riferimento ai canali ufficiali del Comune.